Attimi di Ghiaccio

La vita di ognuno è fatta di tanti attimi, la mia è fatta di attimi per la maggior parte vissuti nel ghiaccio, sia nella forma metaforica che in quella del tutto reale. Abituato quindi al freddo dentro e fuori, ho voluto rappresentare l'attimo regalando uno scatto fotografico al mio ambiente naturale: il ghiaccio. Ho voluto regalargli il calore del colore e la fantasia delle immagini celate, che si possono scoprire al suo interno. Ho voluto rendere accoglienti anche a me stesso ed al mio cuore i miei "Attimi di ghiaccio".

mercoledì 5 settembre 2012

Gli Argonauti

sotto il mare

La foto centra poco con la fiaba che vado a raccontare se non fosse perchè
comunque si parla di mare.

GLI ARGONAUTI

La notte piano, piano stava lasciando spazio al sole che sorgeva da un mare, piatto come una tavola , promessa di una giornata limpida e tersa. Il mare era di mille tonalità di blu ed accarezzava le nere rocce vulcaniche che si ergevano ad invalicabile baluardo in difesa di Patellandia, chiudendo l'accesso alla laguna che era poi tutto l’universo del piccolo regno. A quei tempi era in corso una cruenta guerra tra i mitili stanziali e gli Argonauti*, i brutali e puzzolenti pirati della Flotta Errante. Gli argonauti erano tristemente famosi per il terrore che seminavano con le loro incursioni. In estate con il caldo ammorbavano l’aria dei territori che intendevano assalire con venefici effluvi che narcotizzavano sia i poveri abitanti della zona che tutti i mitili guerrieri annullando così ogni difesa, poi in un orrido pasto si nutrivano delle loro vittime. Proprio per questo motivo alle giovani ed inesperte cozze era proibito avventurarsi da sole in superficie dove viceversa, tempo addietro, erano avvezze salire, fin dalle prime tiepide giornate primaverili, per giocare con le amiche patelle figlie, nipoti e parenti del vecchio Re Tello 7°. Re Tello regnava da tanti anni inamovibile faro di saggezza dalla sua rocca nel centro della laguna e da li impartiva ordini al suo piccolo ed efficiente esercito di mitili non che a tutto un reame che l’adorava. Tilla una giovane cozza dagli occhi blu, ribelle ed avventuriera era la sua nipote preferita figlia di sua cugina la principessa Licchia dell’antico casato dei Cannolicchi oggi quasi estinto. Quel mattino la giovane Tilla coperta dalle ultime ombre riuscì, ingannando come al solito ogni sorveglianza, a fuggire verso la superficie per incontrare Lillo un patellone forte e bello per il quale aveva da tempo perso la testa, lui arruolato nell’esercito reale, aveva giusto il compito di sorvegliare i transiti verso la superficie così certo, per lui , non era un problema il rilascio di un nullaosta per Tilla. I due giovani innamorati sottraevano spesso tempo ai propri doveri per andare ad amoreggiare sugli scogli esterni alla laguna la dove le onde si infrangevano cullandoli dolcemente. Sul più bello tra un bacio e l’altro i due si accorsero dell’apparire all'orizzonte di centinaia di vele lontane, una vera flotta che non poteva trattarsi d’altro che della terribile Flotta Errante la quale sospinta dalla leggera brezza del mattino e da potenti colpi di remi avanzava minacciosa verso le rocce di Patellandia. Tilla e Lillo allora al grido di “allarme, allarme gli argonauti” svegliarono il popolo del regno a quell’ora ancora addormentato ed avvisarono l’esercito dell’imminente pericolo. In un attimo tutte le cozze guerriere della laguna sotto il diretto comando di Re Tello si radunarono di fronte all’ingresso del regno. Con coordinati e potenti colpi di valva e ritmati dalla voce stessa del Re, crearono una gigantesca onda anomala che si abbatté con terrificante violenza sulla flotta assalitrice. Gli Argonauti per salvarsi furono obbligati a chiudere le vele, ritirare i remi e lasciarsi affondare nelle profondità marine dove catturati dalle correnti e dalla risacca vennero respinti lontano dalle coste, in mare aperto . Così il regno di Patellandia fu salvato dall’invasione nemica e Tilla e Lillo, dopo una giusta e severa ramanzina da parte di un orgoglioso Re Tello, vissero la loro giornata da eroi.

*L'argonauta è una conchiglia che ha 6 tentoni 4 li usa come remi e 2 palmati li erige come vela e quando il mare è calmo navigano in flotta

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